RAJASTHAN BREVE CON MATRIMONIO INDIANO

VIAGGI DI GRUPPO

Consigliato a

Chi vuol viaggiare in piccoli gruppi, ha tempo disponibile breve ma vuol comunque vivere un'esperienza vera a contatto con la cultura indiana.

Periodo ideale

Dall'11 al 19 aprile 2017

Dove

India del Nord

Un tour in India del Nord breve ma intenso, che include il classico Triangolo d’oroperfetto per un primo approccio all’India con le rte città satelliti, Delhi, Jaipur ed Agra, ma anche villaggi minori del Rajasthan.

 

Dopo la visita della capitale, sarà il momento di ballare al ritmo dei tamburi: inizia il matrimonio indiano! Qui, vedrete lo sposo accompagnato da amici e parenti che ballano intorno a lui al ritmo dei dhol. La famiglia della futura sposa è lì che lo attende al varco per dargli la benedizione. Dopo la cerimonia religiosa, il divertimento esplode: piatti prelibati dell’antica tradizione culinaria indiana ti aspettano per deliziare il palato, donne meravigliose in sari colorati danzano i balli tipici con movenze aggraziate, i capifamiglia intonano canti e devozionali, gli sposi si scambiano promesse d’amore eterno.

 

Dopo la notte brava del matrimonio indiano, ci portiamo a Mandawa, nella regione dello Shekhawati, considerata un museo a cielo aperto per le meravigliose haveli dipinte che costellano la l’intera regione. L’itinerario tocca anche la città sacra di Pushkar, sulle sponde dell’omonimo lago, dove c’è l’unico tempio dedicato al Dio creatore Brahma. A seguire, trascorreremo due giorni nella capitale del Rajasthan, Jaipur, chiamata la città rosa, ed infine sarà il momento della città emblema dell’amore eterno Agra, con il celeberrimo Taj Mahal. Terminiamo questo breve tour in India del Nord rientrando sulla capitale moghul, Delhi.

PANORAMICA

  • TAPPE

    Delhi – Mandawa – Pushkar – Jaipur – Abhaneri – Fatehpur Sikri – Agra

  • DURATA

    9 giorni

Visita le cucine del tempio Sikh di Delhi. Balla al ritmo dei tamburi durante un vero matrimonio indiano. Passeggia nei giardini di Mehtab Bagh ad Agra.

Susanna Di Cosimo consiglia

DETTAGLI DEL TOUR

1 GIORNO | 11 APRILE: ARRIVO A DELHI

     Al vostro arrivo all’aeroporto di Delhi, accoglienza da parte di un nostro responsabile e con il vostro autista. Trasferimento in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarvi e riposarvi. Incontro in hotel con la Guida locale ed inizio della visita della città. I monumenti classici da visitare sono suddivisi nella parte vecchia, chiamata Old Delhi, ed in quella nuova, New Delhi.

     Oggi esploreremo la città vecchia, chiamata Old Delhi. Il mercato di Chandni Chowk, caotico, chiassoso, ma imperdibile, il Red Fort, un forte di arenaria rossa circondato da aree verdi e giardini in fiore, la Jama Masjid, ovvero una delle Moschee musulmane più grandi al mondo. Poco distante, c’è il Gurudwara Bhangla Sahib, uno dei miei luoghi preferiti a Delhi, ovvero un tempio Sikh noto per sfamare decine di migliaia di pellegrini di ogni religione che vi si recano giornalmente, vi regna un’atmosfera magica che vi lascerà un segno nel cuore.

     Una passeggiata tra le colonne di Connaught Place per assaporare l’aria del periodo coloniale britannico. Nei pressi, c’è la zona di Janpath, con un bel mercato per tutti i gusti, compreso quello tibetano.

     Per chi non ne ha abbastanza di monumenti, c’è anche il Rashtrapati Bhawan, cioè la casa del Presidente da cui si dirama il Rajpath fino all’India Gate, un monumento simile all’Arco di Trionfo di Parigi eretto a commemorazione dei soldati indiani caduti durante la I guerra mondiale.

Cena e pernottamento a Delhi

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2 GIORNO | 12 APRILE: DELHI / GURUGRAM

Dopo colazione, visiteremo la Tomba di Humayun, sovrano Moghul, risalente al XVI secolo.

Al termine, visiteremo il Qutub Minar: il complesso, interamente in arenaria rossa, si trova nella zona di Mehrauli, ed è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco: ospita il più alto minareto in pietra del mondo, quasi 73 metri. All’interno dello stesso complesso vi è poi la Colonna di Ashoka, costruita interamente in ferro ed intatta da oltre 1600 anni.

            Dopo un pranzo leggero, sarà tempo di rientrare in albergo per prepararsi alla grande serata: il matrimonio indiano! Partecipare ad un matrimonio indiano significa scatenarsi nella danza per tutta la serata fino alle prime ore del mattino, a cominciare dal Baraat, ovvero la processione dello sposo a cavallo: egli infatti viene accompagnato da tutto il parentado che danza intorno a lui al ritmo dei dhol fino allo sfinimento in quanto, si dice, che ballare a lungo è fonte di prosperità per la coppia. Un matrimonio indiano significa cibo, tutti i piati tipici della tradizione indiana si dispiegheranno dinanzi ai vostri occhi: dal makhani, paneer, biryiani, chicken tikka, mutton curry, parantha e tanto ancora. Indossate anche voi un tradizionale abito indiano e ballate insieme agli sposi e gli invitati tutte le canzoni più famose del panorama bollywoodiano!

            Cena e pernottamento a Gurugram.

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3 GIORNO | 13 APRILE: DELHI – MANDAWA

     Si parte per il Rajasthan e la prima tappa è Mandawa, una piccola cittadina, parte della regione dello Shekhawatiche raggiungeremo in circa 7 ore. Scelta dai mercanti marwari, originari di Jodhpur, per lo sviluppo dei propri commerci, questa zona è incantevole perché, oltre a portarvi indietro nel tempo e mostrarvi ancora una vita semplice del tempo che fu, è ricchissima di preziose haveli, le antiche dimore dei commercianti marwari. Una Haveli è una dimora solita formata da cortili interni utilizzate per funzioni diverse, per cerimonie religiose, matrimoni e festeggiamenti vari, per ventilare l’ambiente.

     Quelle che visiteremo sono note per le decorazioni e gli affreschi delle pareti interne ed esterne, che raffigurano scene della mitologia indiana o tratte dalle vicende della famiglia che vi risiede. Delle circa 300 haveli esistenti molte, purtroppo, oggi versano in cattivo stato, ma tante altre sono state trasformate in deliziosi Heritage Hotels dove è possibile soggiornare durante il vostro viaggio in India, facendovi sentire parte integrante dell’epoca dei maharaja. Tra questi, sono assolutamente da non perdere il castello di Mandawa, ora convertito in Hotel, le haveli di Hanuman Prasad Goenka, Jhunjhunwala, Saraf, Murmuria, il tempio Raghunath Ji, Ladia Haveli, Chokhani e Newatia.

     Nei dintorni di Mandawa ci sono anche altri villaggi degni di nota e che offrono magnifiche haveli: Nawalgarh, Dunlod, Fatehpur.

Cena e pernottamento a Mandawa

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4 GIORNO | 14 APRILE: MANDAWA - PUSHKAR

     In mattinata trasferimento a Pushkar (5 ore circa) celebre cittadina del Rajasthan, nota soprattutto per l’unico tempio dedicato al dio creatore Brahma e per la sua “fiera dei cammelli” che si tiene ogni anno nel mese di novembre.

     Costruita sulle sponde dell’omonimo lago, Pushkar è una cittadina molto particolare: da un lato c’è il trambusto del mercato, le vacche che girano ovunque, il tempio di Brahma sempre immerso in una preghiera perenne, e dall’altro osserviamo la quiete del lago, quasi irreale, dove i devoti sono impegnati nelle abluzioni ed effettuano le puja, dalla mattina alla sera. Pushkar è una delle città più importanti per l’induismo, dove si pratica il vegetarismo totale.

Cena e pernottamento a Pushkar

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5 GIORNO | 15 APRILE: PUSHKAR – JAIPUR

     In mattinata trasferimento per Jaipur (145 km 3/4 ore circa). La capitale del Rajasthan è conosciuta come la “città rosa”, per il colore delle sue abitazioni ed è famosa anche per le sue pietre preziose. Poco prima di entrare in città, vi è un bel tempio da visitare, Galta ji, conosciuto come tempio delle scimmie: vale la pena una visita per comprendere meglio la vita del popolo induista che si purifica con un bagno nelle vasche della struttura, incastonata nella roccia. Un luogo molto affascinante anche per la vista che si gode dalla sommità quando il cielo è limpido.

Cena e pernottamento a Jaipur.

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6 GIORNO | 16 APRILE: JAIPUR-AMBER

     Quale capitale di uno degli stati più incredibili, il Rajasthan, Jaipur non vi lascerà indifferenti. L’appellativo di città rosa deriva dal colore delle abitazioni, usato per ridipingere completamente la città in onore della visita dell’allora principe di Galles, futuro Re Edoardo VII, ad inizio Novecento. Di storie sul perché proprio il rosa ce ne sono diverse, difficile dire quale sia quella vera.

     La visita di oggi inizia dal forte di Amber, certamente uno dei più belli in assoluto al quale, volendo, si può accedere a dorso di elefante. Da non perdere sono anche l’imponente City Palace, dove tuttora vivono i reali di Jaipur, e l’Hawa Mahal, detto il Palazzo dei Venti con le sue centinaia di finestre e balconcini da cui le donne di corte guardavano, non viste, la vita cittadina. Il fondatore della città di Jaipur, amante delle scienze astronomiche, ha inoltre fatto costruire un osservatorio astronomico, il Jantar Mantar, molto interessante se si pensa al periodo storico in cui è stato costruito.

     A Jaipur, è inevitabile un passaggio nei vari mercati, anche per chi non ama lo shopping, anche per osservare la vita di tutti i giorni in una città indiana, poiché qui tutto ruota intorno ai templi e mercati.

Cena e pernottamento a Jaipur

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7 GIORNO | 17 APRILE: JAIPUR – AGRA

     In mattinata si esce dal Rajasthan per entrare nello stato dell’Uttar Pradesh per arrivare ad Agra (240 km5/6 ore).

  A seguire, si arriva ad Abhaneritroppo spesso non inclusa nelle rotte turistiche ma, per questo motivo, particolarmente affascinante. Qui vi è il Chand Baori, ovvero un pozzo formato da oltre 3500 gradoni, alla cui base è stato costruito un tempio dedicato alla dea Durga.

     A circa un’ora da Agra, visiteremo Fatehpur Sikri, uno dei siti più affascinanti in India in cui noterete come tutti gli edifici reali sono rimasti intatti nel tempo. Fatehpur Sikri fu per un breve periodo la capitale dell’impero Moghul, ma successivamente fu abbandonata dalla Corte per la mancanza di acqua. Progettata dall’imperatore Akhbar, ne riflette perfettamente la magnificenza del regno. Egli era, infatti, un imperatore illuminato, di mentalità aperta diremmo oggi, che dava spazio a tutte le religioni e incentivava le arti. Uno degli edifici più affascinanti è il mausoleo dedicato al santo sufi Salim Chrishti, in marmo bianco, dove oggi le donne musulmane cercano la grazia di una gravidanza lasciando piccoli nastri in segno di preghiera.

Cena e pernottamento ad Agra.

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8 GIORNO | 18 APRILE: AGRA- DELHI

      Di mattina visita del Taj Mahal, il meraviglioso e il più famoso monumento simbolo dell’India. Come molti sanno, il Taj Mahal è il mausoleo voluto dall’Imperatore Moghul Shah Jahan a commemorazione dell’amata consorte Mumtaz Mahal, costruito interamente in marmo bianco e dichiarata Una delle Sette meraviglie del mondo moderno. A seguire, una breve visita ai Giardini Mehtab Bagh, sulla sponda opposta del fiume Yamuna, per immortalare il Taj Mahal nelle nostre macchine fotografiche da una prospettiva molto diversa. Al termine, effettueremo la visita dal Forte di Agra, imponente costruzione realizzata in arenaria rossa tra il 1565 e il 1574, dove Shah Jahan visse gli ultimi anni della sua vita con lo sguardo rivolto alla tomba luminosa, in quanto fu deposto ed imprigionato da suo figlio Aurangzeb.

     Al termine delle visite, si riparte per Delhi dove ci sarà il tempo per rinfrescarsi e rilassarsi prima dell’ultima serata insieme.

Cena e pernottamento.

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9 GIORNO | 19 APRILE: DELHI - ITALIA

     Trasferimento all’aeroporto internazionale Indira Gandhi, in tempo utile per il volo in partenza per l’Italia.

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