TRIANGOLO D'ORO CON SHEKHAWATI

INTRAMONTABILE INDIA

Consigliato a

Grandi e piccoli, soli o in gruppo, appassionati di storia, architettura e religione, primo viaggio in india, tempo disponibile breve.

Periodo ideale

Da Novembre a Marzo. In estate, da Agosto a Ottobre

Dove

India del Nord

Il tour classico del Triangolo d’oro unito ad una delle perle dello Shekhawati, Mandawa, una regione che è parte del Rajasthan, scelta dalle tribù Marwari per la sua importanza quale crocevia dei commercianti dei tessuti, spezie ed oppio. Il risultato è un numero stupefacente di pittoresche Havelis, le caratteristiche e preziose residenze dei commercianti, che rendono la regione dello Shekhawati un vero e proprio museo a cielo aperto.

Volendo, è possibile effettuare questo itinerario in 7 giorni ma io ritengo che la fretta in India sia sempre il peggior compagno di viaggi e che un giorno in più vi consentirà di allentare il ritmo e farvi apprezzare maggiormente le terre che andrete a visitare. L’itinerario, così come l’ho pensato, prevede due giorni pieni nella capitale, Delhi, per poter meglio ammirare la parte antica, chiamata Old Delhi, e la parte nuova, New Delhi. A seguire, Mandawa, e le sue coloratissime haveli, interamente coperte di affreschi che narrano mille storie diverse. Il nostro viaggio nell’India nel Nord prosegue verso Jaipur, capitale del Rajasthan, nota come la città rosa per il colore delle abitazioni. Infine, eccoci ad Agra, simbolo dell’India e dell’amore eterno, il cui mausoleo Taj Mahal è una delle sette Meraviglie del Mondo.

Un itinerario che, anche se breve, vi darà un’idea dello splendore di questo grande paese che è l’India, con i suoi palazzi reali, i forti, i templi, le moschee, i mercati di ogni genere ed un popolo che vi sorprenderà con i suoi sorrisi, l’ospitalità, il ciondolare della testa, i colori degli abiti, ma anche per la maestria degli artigiani, le abilità culinarie degli chef indiani e molto altro.

PANORAMICA

  • TAPPE

    Delhi – Mandawa – Jaipur – Agra

  • DURATA

    8 giorni

Un classico intramontabile per una breve parentesi che vi darà uno squisito assaggio dell'India

Susanna Di Cosimo

DETTAGLI DEL TOUR

GIORNO 1 | ARRIVO A DELHI

Oggi inizia il vostro viaggio in India. Se possibile, sarò io ad accogliervi all’aeroporto internazionale Indira Gandhi, prima di recarci in albergo per lasciare i vostri bagagli ed iniziare così la visita della capitale. Oggi andiamo contro corrente….iniziamo dalla parte più moderna di Delhi. Una passeggiata tra le colonne di Connaught Place per assaporare l’aria del periodo coloniale britannico. Nei pressi, c’è la zona di Janpath, con un bel mercato per tutti i gusti, compreso quello tibetano.

Poco distante, c’è il Gurudwara Bhangla Sahib, uno dei miei luoghi preferiti a Delhi, ovvero un tempio Sikh noto per sfamare decine di migliaia di pellegrini di ogni religione che vi si recano giornalmente, vi regna un’atmosfera magica che vi lascerà un segno nel cuore. Per chi non ne ha abbastanza di monumenti, c’è anche il Rashtrapati Bhawan, cioè la casa del Presidente da cui si dirama il Rajpath fino all’India Gate, un monumento simile all’Arco di Trionfo di Parigi eretto a commemorazione dei soldati indiani caduti durante la I guerra mondiale. Potrete proseguire verso i Giardini di Lodi, costellati dalle tombe dei sovrani della dinastia Lodi, e luogo preferito dai locali per un po’ di jogging o yoga mattutino, lontano dal caos. Poco distante, si erge un monumento secondo me imperdibile: la Tomba di Humayun, sovrano Moghul, risalente al XVI secolo. Altro luogo magico nella stessa zona, è il Dargah Hazrat Nizamuddin, un santuario dedicato al santo Sufi, dove si prega, si mangia, si suona e si canta, in particolare il giovedì.

Di stile totalmente diverso è il Lotus Temple, un tempio di religione Bahai, aperto a tutti i popoli, indipendentemente dalla propria religione, razza, nazionalità, colore, lingua e credo, un luogo per meditare e pregare, circondato da curatissimi giardini.

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GIORNO 2 | DELHI

Oggi esploreremo la città vecchia, chiamata Old Delhi. Il mercato di Chandni Chowk, caotico, chiassoso, ma imperdibile, il Red Fort, un forte di arenaria rossa circondato da aree verdi e giardini in fiore, la Jama Masjid, ovvero una delle Moschee musulmane più grandi al mondo. In questi quartieri sono presenti alcuni dei mercati più caratteristici di Delhi: dovete partecipare ad un matrimonio Indiano? Allora dovete recarvi al Bazar Kinari dove troverete tutto l’occorrente per il più sfarzoso dei matrimoni indiani. Se vi piace l’oro, al Dariba Kalan, una fila infinita di gioiellerie vi lascerà letteralmente abbagliati mentre al Khari Baoli, potrete fare incetta di spezie, erbe e frutta secca dalle mille fragranze. Menzione speciale per il Raj Ghat che è il luogo dove fu cremato il Mahatma Gandhi.

Dopo una giornata così piena, c’è ancora spazio per una cenetta o una birra in uno dei tanti locali dei quartieri in della capitale, come Connaught Place, Haus Khaz, Greater Kailash.

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GIORNO 3 | DELHI - MANDAWA

Si parte per il Rajasthan e la prima tappa è Mandawa, una piccola cittadina, parte della regione dello Shekhawati, che raggiungeremo in circa 7 ore. Scelta dai mercanti marwari, originari di Jodhpur, per lo sviluppo dei propri commerci, questa zona è incantevole perché, oltre a portarvi indietro nel tempo e mostrarvi ancora una vita semplice del tempo che fu, è ricchissima di preziose haveli, le antiche dimore dei commercianti marwari. Una Haveli è una dimora solita formata da cortili interni utilizzate per funzioni diverse, per cerimonie religiose, matrimoni e festeggiamenti vari, per ventilare l’ambiente.

Quelle che visiteremo sono note per le decorazioni e gli affreschi delle pareti interne ed esterne, che raffigurano scene della mitologia indiana o tratte dalle vicende della famiglia che vi risiede. Delle circa 300 haveli esistenti molte, purtroppo, oggi versano in cattivo stato, ma tante altre sono state trasformate in deliziosi Heritage Hotels dove è possibile soggiornare durante il vostro viaggio in India, facendovi sentire parte integrante dell’epoca dei maharaja. Tra questi, sono assolutamente da non perdere il castello di Mandawa, ora convertito in Hotel, le haveli di Hanuman Prasad Goenka, Jhunjhunwala, Saraf, Murmuria, il tempio Raghunath Ji, Ladia Haveli, Chokhani e Newatia.

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GIORNO 4 | MANDAWA - JAIPUR

Nuovo giorno, nuova meta, dopo circa 4 ore di tragitto, oggi raggiungiamo la capitale del Rajasthan, Jaipur, nota come la “città rosa”. Questo simpatico appellativo è dovuto al fatto che le case qui sono proprio rosa e l’usanza di dipingere gli edifici con questo colore, che continua tuttora, è iniziata nel 1876, quando il Maharaja di Jaipur decise di cambiare il colore delle abitazioni da bianco a rosa, in occasione della visita del futuro Edoardo VII. Tante sono le cose da vedere qui a Jaipur, per cui sono necessarie almeno due notti per poterle ammirare tutte. Provenendo quindi da Mandawa, avrete a disposizione una prima mezza giornata oggi e consiglio di iniziare ad esplorare la città all’interno delle mura, partendo da Sanganeri Gate.

Arriverete sino all’Hawa Mahal, dalle cui oltre 900 finestre le donne di corte potevano osservare, non viste, la vita di città. L’edificio è parte del City Palace,  il palazzo reale che, nell’ala adibita a museo, raccoglie magnifiche collezioni di armi, tessuti, gioielli e dipinti mentre l’altra ala è tutt’oggi la dimora dei reali di Jaipur. Altra visita imperdibile è quella al Jantar Mantar, ovvero l’osservatorio astronomico dell’epoca, il più grande di tutta l’India del Nord.

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GIORNO 5 | JAIPUR

Quando si parla di viaggio a Jaipur si include sempre la visita al meraviglioso forte di Amber, sito a circa 11 km da Jaipur e vecchia capitale del regno fino al 1727 quando la corte si trasferì nella città rosa. Sulla strada per Amber Fort, passerete davanti al Jal Mahal, un meraviglioso palazzo al centro del lago Man sagar. Il forte è arroccato su una collina e per raggiungerlo si impiegano circa 30 minuti a dorso di elefante. È un’esperienza simpatica perché questo era il mezzo di trasporto effettivamente usato dai maharaja per accedere al forte.

Un luogo che per me è speciale a cui è bene non rinunciare è il tempio di Galta ji, conosciuto come tempio delle scimmie, un luogo sacro per gli induisti e dedicato al Dio Sole e ad Hanuman, molto diverso dagli altri templi induisti, con le sue 7 vasche dove uomini e donne, separatamente, effettuano le abluzioni. Da qui si gode una magnifica vista sulla città di Jaipur. Infine, non può mancare una visita ai mercati di Jaipur, sicuramente caotici e colorati ma dove potrete trovare ogni genere di mercanzia, di oggettistica, abiti, spezie, insomma un paradiso.

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GIORNO 6 | JAIPUR - AGRA

Lasciato il Rajasthan e la sua capitale Jaipur, ci dirigiamo verso Agra, nello stato dell’Uttar Pradesh. Sul tragitto vi sono due straordinari siti di interesse, che ritengo irrinunciabili. Il villaggio di Abhaneri, troppo spesso non incluso nelle rotte turistiche ma, per questo motivo, particolarmente incantevole, è famoso per la presenza del più grande pozzo dell’India, Chand Baori, formato da oltre 3500 gradoni, alla cui base è stato costruito un tempio dedicato alla dea Durga. A seguire, troviamo Fatehpur Sikri che per meno di vent’anni fu la capitale dell’impero Moghul, successivamente abbandonata dalla Corte per la mancanza di acqua. Progettata dall’imperatore Akhbar, ne riflette perfettamente la magnificenza del regno. Egli era, infatti, un imperatore illuminato, di mentalità aperta diremmo oggi, che dava spazio a tutte le religioni ed incoraggiava le arti.

Uno degli edifici più affascinanti è il mausoleo dedicato al santo sufi Salim Chrishti, in marmo bianco, dove oggi le donne musulmane cercano la grazia di una gravidanza lasciando piccoli nastri in segno di preghiera. Arriviamo finalmente ad Agra, uno dei simboli dell’India, per la presenza dell’immenso, meraviglioso mausoleo, emblema dell’amore eterno, il Taj Mahal.

La nostra visita della città inizia dal Forte: costruito in arenaria rossa, il Forte di Agra fu fondato dall’Imperatore Akbar, continuato da suo figlio Jahangir e completato dal nipote Shah Jahan mentre i giardini in stile moghul sono opera della mente della moglie favorita di Jahangir. È qui che inoltre l’Imperatore Shah Jahan fu imprigionato dal figlio Aurangzeb una volta terminata la costruzione del Taj Mahal.

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GIORNO 7 | AGRA - DELHI

Arriviamo al momento topico del nostro viaggio nel triangolo d’oro, il Taj Mahal. Inserito nella lista delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno, il Taj Mahal è famoso, oltre che per la sua bellezza, per la storia della sua creazione secondo cui fu eretto dall’imperatore moghul Shah Jahan per commemorare la morte dell’amata moglie, Mumtaz Mahal. Tuttavia, una volta terminata la costruzione, il figlio Aurangzeb lo spodestò, facendolo rinchiudere nella torre del Forte di Agra da cui, giorno dopo giorno, contemplava la sua creazione che ospitava le spoglie dell’adorata consorte.

Il Taj Mahal ed il Forte sono entrambi bagnati dalle acque dello Yamuna, uno dei sette fiumi sacri dell’India. Sulla sponda opposta, sorgono i Giardini Mehtab Bagh, da cui potrete ammirare il mausoleo in tutta la sua magnificenza. A seguire, partenza per Delhi, ma lungo la strada ci ci può fermare a Sikandra per visitare la tomba di Akbar.

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GIORNO 8 | DELHI - ITALIA

È tempo di rientrare e dopo colazione saluterete l’India…sperando che il nostro sia solo un arrivederci. Trasferimento all’aeroporto internazionale Indira Gandhi e si torna in Italia.

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