RAJASTHAN COMPLETO CON KHAJURAHO E VARANASI

INTRAMONTABILE INDIA

Consigliato a

Amanti di storia, architettura, primo viaggio in India, viaggio di approfondimento, fotografia, tempo disponibile lungo.

Periodo ideale

Da agosto a marzo.

Dove

India del Nord

Un viaggio nell’India del Nord che include sia le città più importanti del Rajasthan e sia i piccoli villaggi rurali: un itinerario attraverso la cultura indiana che spazia dalle case di fango e paglia di un’India ferma nel tempo, alle grandi e preziose dimore delle famiglie nobili indiane. Una panoramica completa delle contraddizioni dell’India, con i grandi bazaar che sorgono al lato dei piccoli negozietti improvvisati sui marciapiedi.

 

Lo sfarzo delle ricche città come Udaipur e Jaipur contrasta con la sacralità di Varanasi, dove milioni di fedeli si recano ogni anno per purificarsi dal ciclo delle rinascite. Il candore del marmo bianco del Taj Mahal si affianca al giallo ocra della pietra dei templi di Khajuraho. Un viaggio indimenticabile che offre una visione completa della cultura indiana, della parte storico-culturale ma anche delle sfumature mistiche e spirituali.

 

Durante questo viaggio, i contrasti dell’India ti sbalordiranno e ti mostreranno anche il vero volto di un paese che, se è vero che inizialmente, può disorientare, ti regalerà momenti incredibili che trasformeranno il tuo viaggio in India un’esperienza dalle emozioni uniche.

PANORAMICA

  • TAPPE

    Delhi – Mandawa – Nawalgargh – Bikaner – Jaisalmer – Khuri – Jodhpur – Jojawar – Ranakpur – Udaipur – Chittorgarh – Bundi – Jaipur – Abhaneri – Fatehpur Sikri – Agra – Gwalior – Orchha – Khajuraho – Varanasi – Sarnath – Delhi

  • DURATA

    20 giorni

Visita i villaggi Bishnoi, i precursori degli ambientalisti. Assisti alla cerimonia dell'aarti sui ghat a Varanasi. Al tramonto, vista sul Taj Mahal dai giardini Mehtab Bagh

Susanna Di Cosimo

DETTAGLI DEL TOUR

GIORNO 1 | ARRIVO A DELHI

     Al vostro arrivo all’aeroporto di Delhi, accoglienza e trasferimento in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarvi e riposarvi: si inizia subito la visita della città. I monumenti classici da visitare sono suddivisi nella parte vecchia, chiamata Old Delhi, ed in quella nuova, New Delhi.

 

     Oggi esploreremo la città vecchia, chiamata Old Delhi. Il mercato di Chandni Chowk, caotico, chiassoso, ma imperdibile, il Red Fort, un forte di arenaria rossa circondato da aree verdi e giardini in fiore, la Jama Masjid, ovvero una delle Moschee musulmane più grandi al mondo. Poco distante, c’è il Gurudwara Bhangla Sahib, uno dei miei luoghi preferiti a Delhi, ovvero un tempio Sikh noto per sfamare decine di migliaia di pellegrini di ogni religione che vi si recano giornalmente, vi regna un’atmosfera magica che vi lascerà un segno nel cuore.

 

     Una passeggiata tra le colonne di Connaught Place per assaporare l’aria del periodo coloniale britannico. Nei pressi, c’è la zona di Janpath, con un bel mercato per tutti i gusti, compreso quello tibetano.

 

     Per chi non ne ha abbastanza di monumenti, c’è anche il Rashtrapati Bhawan, cioè la casa del Presidente da cui si dirama il Rajpath fino all’India Gate, un monumento simile all’Arco di Trionfo di Parigi eretto a commemorazione dei soldati indiani caduti durante la I guerra mondiale.

Pernottamento a Delhi

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GIORNO 2 | DELHI

       Dopo colazione, visiteremo il Qutub Minar: il complesso interamente in arenaria rossa, si trova nella zona di Mehrauli, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco ed ospita il più alto minareto in pietra del mondo, quasi 73 metri. All’interno dello stesso complesso vi è poi la Colonna di Ashoka, costruita interamente in ferro ed intatta da oltre 1600 anni. (Volendo, dopo la visita del Qutub Minar, c’è la possibilità di programmare una lezione di cucina con piatti tipici a casa di una famiglia indiana. Se sei interessato, scrivimi!)

 

       Al termine della visita potrete proseguire verso i Giardini di Lodi, costellati dalle tombe dei sovrani della dinastia Lodi, e luogo preferito dai locali per un po’ di jogging o yoga mattutino, lontano dal caos. Poco distante, si erge un monumento secondo me imperdibile: la Tomba di Humayun, sovrano Moghul, risalente al XVI secolo. Altro luogo magico nella stessa zona, è il Dargah Hazrat Nizamuddin, un santuario dedicato al santo Sufi, dove si prega, si mangia, si suona e si canta, in particolare il giovedì.

 

      Di stile totalmente diverso è il Lotus Temple, un tempio di religione Bahai, aperto a tutti i popoli, indipendentemente dalla propria religione, razza, nazionalità, colore, lingua e credo, un luogo per meditare e pregare, circondato da curatissimi giardini.

Pernottamento a Delhi

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GIORNO 3 | DELHI – MANDAWA

     Si parte per il Rajasthan e la prima tappa è Mandawa, una piccola cittadina, parte della regione dello Shekhawatiche raggiungeremo in circa 7 ore. Scelta dai mercanti marwari, originari di Jodhpur, per lo sviluppo dei propri commerci, questa zona è incantevole perché, oltre a portarvi indietro nel tempo e mostrarvi ancora una vita semplice del tempo che fu, è ricchissima di preziose haveli, le antiche dimore dei commercianti marwari. Una Haveli è una dimora solita formata da cortili interni utilizzate per funzioni diverse, per cerimonie religiose, matrimoni e festeggiamenti vari, per ventilare l’ambiente.

 

     Quelle che visiteremo sono note per le decorazioni e gli affreschi delle pareti interne ed esterne, che raffigurano scene della mitologia indiana o tratte dalle vicende della famiglia che vi risiede. Delle circa 300 haveli esistenti molte, purtroppo, oggi versano in cattivo stato, ma tante altre sono state trasformate in deliziosi Heritage Hotels dove è possibile soggiornare durante il vostro viaggio in India, facendovi sentire parte integrante dell’epoca dei maharaja. Tra questi, sono assolutamente da non perdere il castello di Mandawa, ora convertito in Hotel, le haveli di Hanuman Prasad Goenka, Jhunjhunwala, Saraf, Murmuria, il tempio Raghunath Ji, Ladia Haveli, Chokhani e Newatia.

Pernottamento a Mandawa

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GIORNO 4 | MANDAWA – BIKANER

Lasciata la regione dello Shekhawati, in circa 4 ore di auto, si arriva a Bikaner, in pieno deserto del Thar, dove sono evidenti i segni di un’architettura maestosa. Il Junagarh Fort fu costruito dal Raja Rai Singh, al servizio dell’Imperatore Mogol Akbar ed è considerato uno dei più belli al mondo, circondato da un ampio fossato. Importante centro sulla rotta dei carovanieri, Bikaner ha vissuto un periodo di grande splendore per poi iniziare a perdere la sua importanza a causa dello sviluppo della ferrovia e dello spostamento delle rotte dei commercianti.

Da visitare, se non vi alloggiate, sono i palazzi Lalgarh e Laxmi Niwas, il primo, attuale residenza dei sovrani di Bikaner, il secondo, splendido esempio di architettura indo-saracena di inizio secolo.

Inoltre, a circa 30 km da Bikaner, vi è il piccolo villaggio di Deshnoke il cui tempio risalente al XVII secolo, Karni Mata, è reso famoso dalla presenza di migliaia di topi, animale ritenuto sacro in India ed oggetto di venerazione qui più che in tutta l’India. Si dice che avvistare l’unico topo bianco è segno di buon auspicio e prosperità.

Pernottamento a Bikaner.

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GIORNO 5 | BIKANER –RAMDEVERA – JAISALMER

Dopo la colazione, partenza  per Jaisalmer la città d’oro (330 kms 5/6 ore).

Se volete sulla strada, sosta per visitare il famoso tempio di “Baba Ram Dev” in località Ramdeora (3/4 ore circa),   la divinità locale delle popolazioni del deserto del Thar.

Arrivo nel pomeriggio a Jaisalmer, semplicemente impareggiabile. Lo splendido forte di Jaisalmer si erge orgogliosamente sul suo territorio e narra le storie del valore della cavalleria dei regnanti Rajput. Jaisalmer conserva ancora il suo fascino medievale, evidente nelle sue stradine colorate, splendide fortezze e palazzi del Rajasthan, havelis opulenti e Bazar.

Pernottamento a Jaisalmer

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GIORNO 6 | JAISALMER –KHURI

Intera giornata per visitare la città di Jaisalmer e il Forte Jaisalmer che è il secondo più antico forte del Rajasthan ed è qui che visiteremo anche i meravigliosi templi giainisti (aperti solo al mattino). Oggi trascorrerete l’intera giornata all’esplorazione della città-fortezza, i cui edifici presentano finestre, denominate jalis, finemente intarsiate. Sono le dimore dei mercanti più ricchi, adornate con balconcini e facciate squisitamente scolpite secondo lo stile locale. Alcune di esse sono oggi adibite ad hotel heritage ed il soggiorno in una di queste stupefacenti dimore è certamente un’esperienza da vivere. ra queste, le più belle e meglio conservate sono certamente la Patwon-ki Haveli, la Nathmal-ki Havelila Salim Singh Haveli, le cui facciate sembrano merletti direttamente scolpiti nella roccia.

Anche i dintorni della città di Jaisalmer sono degni di nota. Il lago artificiale Gadi Sagar è uno di questi, costruito nel XIV secolo come riserva d’acqua per la popolazione della città. Noterete gli enormi pesci gatto che sguazzano tra i templi costruiti sulle sue acque.

Nel pomeriggio, potrete ammirare il tramonto tra le dune del deserto di Khuri, e volare con l’immaginazione a quando i carovanieri percorrevano queste rotte sulla Via Della Seta.

Pernottamento a Jaisalmer.

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GIORNO 7 | JAISALMER-OSIAN-JODHPUR

Lasciamo la città dorata per immergerci nel blu di Jodhpur, immortalata anche dal grande fotografo americano Steve Mc Curry. (250 km in 5 ore circa). Lungo il tragitto s bello visitare i Templi Jainisti di Osian facendo una piccola deviazione di circa un’ora.

Cogliete l’occasione per ammirare le case blu della casta dei bramini del centro storico, bighellonate tra i vicoli della città color indaco perché per apprezzarla in tutta la sua essenza non c’è niente di meglio che godersi un pasto tipico sulla terrazza di un ristorante. In un susseguirsi di vicoli colorati, raggiungerete il mercato Sardar con la sua Torre dell’Orologio, dove potrete acquistare le spezie e artigianato. Perla indiscussa di Jodhpur è il Forte di Mehrangarh, posizionato strategicamente su una collina da cui domina la città intera.

Un itinerario ben studiato all’interno della fortezza vi lascerà scoprire stanze meravigliose come il Moti Mahal, Phool Mahal, lo Zenana, il Rang Mahal, lo Sheesh Mahal, fino a raggiungere la terrazza più alta da cui ammirare uno splendido panorama sulle case blu. Altro monumento da non perdere è il Jaswant Thada, un mausoleo destinato alle famiglie governanti Marwari, costruito con sottilissime lastre di marmo bianco squisitamente intarsiato, la cui bellezza sta anche nell’atmosfera di pace che si respira tra i suoi curatissimi giardini, lontano dal caos della città.

Pernottamento a Jodhpur.

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GIORNO 8 | JODHPUR- JOJAWAR

Jojawar (130 km in circa 3 ore) è un bellissimo villaggio rurale che sebbene non offra templi o palazzi sensazionali, ha la peculiarità di mostrarvi un’atmosfera lontana nel tempo, propria di un villaggio indiano, lontano dalla modernità: con la sua aria un po’ decadente, vivrete un momento di stacco dalla confusione dei grandi agglomerati urbani e una bellissima passeggiata in tutta tranquillità, osservando scene di vita semplice dell’India più vera.

Pernottamento a Jojawar.

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GIORNO 9 | JOJAWAR-RANAKPUR-UDAIPUR

Continua l’arcobaleno di colori delle città del Rajasthan: passiamo al bianco di Udaipur, (145km in 3 ore circa) chiamata altresì, la “Venezia dell’India” perché letteralmente costruita sull’acqua. Lungo la strada, non perdetevi il magnifico tempio di Ranakpur, uno dei più belli di tutta l’India, scolpito interamente in marmo bianco, le cui 1444 colonne sono una diversa dall’altra.

È considerato tra i cinque templi più sacri della religione jainista ed è un luogo molto interessante sia per l’aspetto architettonico e sia per la natura che lo circonda, alle pendici degli Aravalli. Oltre al tempio principale Chaumukha, è consigliabile visitare anche quelli di Parsavanath, di Amba Mata e di Surya.

Arriviamo ad Udaipur che è ormai sera e colpisce il riflesso dei meravigliosi palazzi di marmo bianco che si riflettono nelle acque del lago.

Pernottamento ad Udaipur

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GIORNO 10 | UDAIPUR

Intera giornata per visitare e scoprire Udaipur. Udaipur la romantica, la città bianca, la Venezia d’Oriente, tanti sono gli appellativi di questa incantevole città e son tutti meritati a pieno titolo. Incorniciata in uno scenario da favola, tra le colline verdi gli Aravalli, adagiata sulle sponde del lago Pichola, palazzi e dimore da mille e una notte dove poter assaporare la vita dei Maharaja, Udaipur entrerà senza ombra di dubbio nella vostra classifica di “città più affascinanti dell’India”. La visita di Udaipur comprende il City Palace, ovvero la reggia più estesa del Rajasthan, formata da quattro edifici principali e tanti altri di dimensioni inferiori, tutti collegati da giardini, corridoi, cortili e scale che formano un labirinto guarnito di cupole e balconcini di stili diversi, considerando anche i circa 400 anni impiegati per ultimare la costruzione.

Le terrazze hanno una vista eccezionale sul lago Pichola, dove con un giro in barca è possibile visitare il tempio Jag Mandir. Sullo stesso lago vi è pure il Lake Palace, un tempo residenza estiva della famiglia reale di Udaipur ed oggi Hotel di Lusso tra i più apprezzati al mondo.

 Pernottamento ad Udaipur.

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GIORNO 11 | UDAIPUR – CHITTORGARH – BUNDI

In mattinata trasferimento a Bundi (250 km in 5 ore circa).

Lungo il tragitto sosta a Chittorgarh e visita dell’enorme forte, il più esteso dell’India, passato alla storia per le leggende e le storie di eroismo, onore e sacrificio che hanno accompagnato gli innumerevoli assedi subiti nel corso di secoli. Arrivo e tempo libero a vostra disposizione.

Arrivo a Bundi, splendida città al di fuori dei circuiti turistici, le cui viuzze sono rallegrate dal color indaco delle abitazioni dei bramini e dai murales degli antichi palazzi. Anche se Bundi è molto più piccola di altre città del Rajasthan, ha comunque molto da offrire: il forte di Taragarh è uno di questi e da qui si gode una magnifica vista sull’intera cittadina, incorniciata dai monti Aravalli e adagiata sul lago artificiale Nawal Sagar. Non fate caso alle tante scimmiette, sono un po’ birbone! Altri punti forti di questa bellissima perla nascosta, sono i baori, ovvero i pozzi a scalinate, e soprattutto il palazzo Garh, a testimonianza del passato di una Bundi gloriosa.

Infine, vale la pena perdersi tra le vie del mercato locale, il Sadar Bazar, per poter anche gustare un ottimo chai dopo una giornata entusiasmante ma anche un po’ stancante, e prendere nota con il cuore di tutte le meraviglie viste oggi!

Pernottamento a Bundi.

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GIORNO 12 | BUNDI – JAIPUR

In mattinata trasferimento per Jaipur (210 km 4/5 da Bundi). Jaipur capitale del Rajasthan è conosciuta come la “città rosa”, famose anche per le sue pietre preziose. Poco prima di entrare in città, vi è un bel tempio da visitare, Galta ji, conosciuto come tempio delle scimmie. Se non siete stanchi e c’è ancora luce, vale la pena una visita per comprendere meglio la vita del popolo induista che si purifica con un bagno nelle vasche della struttura, incastonata nella roccia.

Pernottamento a Jaipur.

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GIORNO 13 | JAIPUR-AMBER

Intera giornata per visitare Jaipur e dintorni.

Quale capitale di uno degli stati più incredibili, il Rajasthan, Jaipur non vi lascerà indifferenti. L’appellativo di città rosa deriva dal colore delle abitazione, usato per ridipingere completamente la città in onore della visita dell’allora principe di Galles, futuro Re Edoardo VII, ad inizio Novecento. Di storie sul perché proprio il rosa ce ne sono diverse, difficile dire quale sia quella vera.

La visita di oggi inizia dal forte di Amber, certamente uno dei più belli in assoluto al quale, volendo si può accedere a dorso di elefante (che vengono ben accuditi e protetti, pertanto siate certi che non sono sfruttati). Da non perdere sono anche l’imponente City Palace, dove tuttora vivono i reali di Jaipur,e l’Hawa Mahal, detto il Palazzo dei Venti con le sue centinaia di finestre e balconcini da cui le donne di corte guardavano, non viste, la vita cittadina. Il fondatore della città di Jaipur ha inoltre fatto costruire un osservatorio astronomico, il Jantar Mantar, un osservatorio di strumenti astronomici del XVIII secolo.

A Jaipur, è inevitabile un passaggio nei vari mercati, anche per chi, come me, non ama lo shopping, non potrete resistere! Per la sera, non c’è che l’imbarazzo della scelta perché Jaipur presenta tantissimi ristoranti, night-clubs, dove godere di ottimo cibo, un drink, un po’ di musica dal vivo.

Pernottamento a Jaipur

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GIORNO 14 | JAIPUR – ABHANERI – FATEHPUR SIKRI – AGRA

In mattinata si esce dal Rajasthan per entrare nello stato dell’UttarPradesh per arrivare ad Agra ( 240 km in 5/6 ore).

A seguire, si arriva ad Abhaneri, troppo spesso non inclusa nelle rotte turistiche ma, per questo motivo, particolarmente affascinante. Qui vi è il Chand Baori, ovvero un pozzo formato da oltre 3500 gradoni, alla cui base è stato costruito un tempio dedicato alla dea Durga. A circa un’ora da Agra, visiteremo Fatehpur Sikri (*), uno dei siti più affascinanti in India in cui noterete come tutti gli edifici reali sono rimasti intatti nel tempo. Fatehpur Sikri fu per un breve periodo la capitale dell’impero Moghul, ma successivamente fu abbandonata dalla Corte per la mancanza di acqua. Progettata dall’imperatore Akhbar, ne riflette perfettamente la magnificenza del regno.

Egli era, infatti, un imperatore illuminato, di mentalità aperta diremmo oggi, che dava spazio a tutte le religioni e incentivava le arti. Uno degli edifici più affascinanti è il mausoleo dedicato al santo sufi Salim Chrishti, in marmo bianco, dove oggi le donne musulmane cercano la grazia di una gravidanza lasciando piccoli nastri in segno di preghiera.

Pernottamento ad Agra.

(*) A Fatehpur Sikri, non c’è il servizio guida ma è possibile noleggiare audioguida anche in italiano.

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GIORNO 15 | AGRA - GWALIOR

Di mattina visita del Taj Mahal, il meraviglioso e il più famoso monumento simbolo dell’ India. Come molti sanno, il Taj Mahal è il mausoleo voluto dall’Imperatore Moghul Shah Jahan a commemorazione dell’amata consorte Mumtaz Mahal, costruito interamente in marmo bianco e dichiarata Una delle Sette meraviglie del ondo moderno. A seguire, una breve visita ai Giardini Mehtab Bagh, sulla sponda opposta del fiume Yamuna, per immortalare il Taj Mahal nelle nostre macchine fotografiche da una prospettiva molto diversa. Al termine, effettueremo la visita dal Forte di Agra, imponente costruzione realizzata in arenaria rossa tra il 1565 e il 1574, dove Shah Jahan visse gli ultimi anni della sua vita con lo sguardo rivolto alla tomba luminosa, in quanto fu deposto ed imprigionato da suo figlio Aurangzeb.

Di seguito partenza per Gwalior (120 km in 2/3 ore): Gwalior è una città di arte e di artisti, una meta deliziosa, soprattutto la parte vecchia con il suo forte e il suo palazzo Jai Vilas Palace, residenza dei principi di Gwalior. Arroccato in piedi su un ripido massa di arenaria, il Gwalior Fort domina la città ed una strada in salita si snoda ripida verso la fortezza, fiancheggiata da statue del Tirthankaras Jain, scolpite nella roccia.

Pernottamento a Gwalior.

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GIORNO 16 | GWALIOR – ORCHHA

In mattinata, dopo colazione, trasferimento ad Orchha (200 km circa 3/4 ore )

Letteralmente, Orchha significa “luogo nascosto” ed infatti questa piccola località è formata da stradine che si snodano tra palazzi e templi, in un paesaggio da cartolina di guglie e cupole si interpone con l’orizzonte da qualunque direzione si guardi. Orchha è stata fondata nel XVI secolo dal capo Bundela Rajput, Rudra Pratap, che scelse questo lembo di terra lungo il fiume Betwa come sito ideale per edificare la sua capitale. Successivamente, altri regnanti le donarono maggior splendore con la costruzione di magnifiche dimore, tra cui il Jehangir Mahal, un palazzo a più livelli coronato da graziosi chhatris ovvero i cenotafi della famiglia reale.

Pernottamento ad Orchha.

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GIORNO 17 | ORCHHA - KHAJURHAO

Dopo la colazione, trasferimento  Khajurhao,  la città dei templi della dinastia Chandela, (170 km in 4 ore circa), famosi in tutto il mondo in quanto rappresentano scene erotiche. All’arrivo in hotel, tempo a disposizione per rinfrescarsi prima di procedere alla visita del complesso templare, dichiarati patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Di per sé, il villaggio di Khajurhao è molto piccolo che basterebbe un giro in bicicletta per girarlo interamente ma il sito è diventato un luogo di interesse turistico proprio per la presenza dei templi. Questi ultimi, costituiscono, infatti, uno splendido esempio di architettura indo-ariana, costruiti tra il 95 e il 1050 d. C., all’epoca dei Chandela, una dinastia che regnò per cinque secoli prima di cedere al violento attacco dei Moghul.

Pernottamento a Khajuraho.

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GIORNO 18 | KHAJURAHO - VARANASI

Dopo la colazione se vorrete, ancora alcune ore per ultimare la visita di Khajuraho e poi trasferimento all’aeroporto di Khajuraho per imbarco sul volo per Varanasi.

A Varanasi incontro un rappresentante locale verrà ad accogliervi ed accompagnarvi in hotel. Varanasi, conosciuta anche con l’antico nome Benares è la città più sacra agli Hindu. È   una delle città abitate più antiche al mondo (circa 4000 anni). Ogni Hindu dovrebbe recarcisi almeno una volta nella vita e bagnarsi nelle acque del sacro fiume Gange. Secondo l’Induismo, chi muore a Varanasi e ha le ceneri sparse nel Gange diviene libero dal ciclo delle rinascite (Moksha).

La città pullula di fedeli che vi si recano per morire, per pregare o semplicemente a portare le ceneri dei propri cari. Pur essendo diventata un po’ turistica, Varanasi riesce comunque a mantenere inalterati spirito e tradizione che si fondono magicamente nelle attività quotidiane della gente, specialmente lungo i Ghats, le scalinate che scendono al Gange che sarà possibile ammirare durante la gita in Barca sul Gange al tramonto così come l’affascinante e suggestiva cerimonia serale dell’Aarti.

Pernottamento a Varanasi.

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GIORNO 19 | VARANASI – SARNATH – VARANASI - DELHI

Sveglia all’alba per l’escursione in barca sul fiume Gange, per vedere migliaia di pellegrini e devoti in adorazione del sole che sorge. Fedeli induisti provenienti da ogni angolo dell’India per vivere la loro fede sulle rive della Madre Ganga. All’alba i templi lungo il fiume sono bagnati da una luce tenue e gli abitanti di Varanasi emergono dal labirinto di vicoli per dirigersi ai ghat, dove lavano i panni, praticano yoga, offrono fiori e incensi al fiume e fanno un bagno rituale. Potrete osservare il bagno dei pellegrini, i sadhu meditare e i sacerdoti svolgere riti funebri.

A seguire, escursione al vicino centro di Sarnath a circa 15 km da Varanasi ed importante centro di pellegrinaggio e città sacra buddhista famosa perché il Buddha vi tenne il suo primo discorso dopo aver raggiunto “l’Illuminazione”. Oltre al “Parco dei cervi” e al suo stupa vi sono anche numerosi templi buddhisti di diversa tradizione: cinese, giapponese, tibetano.

Nel tardo pomeriggio, trasferimento all’aeroporto di Varanasi in tempo utile per imbarco sul volo per Delhi.

All’arrivo, trasferimento in albergo e tempo per rilassarsi e prepararsi alla partenza.

Pernottamento a Delhi

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GIORNO 20 | DELHI - ITALIA

Trasferimento all’aeroporto internazionale Indira Gandhi, in tempo utile per il volo in partenza per l’Italia.

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